LA PROMESSA DI VENDITA

Se la proposta irrevocabile di acquisto viene accettata dal venditore nei tempi in essa fissati si giunge alla promessa di vendita o compromesso, che impegna entrambe le parti a stipulare entro una certa data l'atto pubblico di compravendita.
La promessa di vendita è un contratto preliminare e si contrappone al contratto definitivo. Esso assolve alla funzione di impegnare le parti per un evento che non sia immediatamente realizzabile.

Così per esempio, trovo di mia convenienza l'acquisto di un immobile che il proprietario si propone di vendere. Mancano, però, i dati catastali, e non possiedo tutta la somma, di conseguenza devo procurarmela chiedendo un mutuo. Intanto sia io sia il proprietario del bene, abbiamo interesse a che il nostro impegno reciproco assuma il carattere di un vincolo giuridico.
Alla funzione di creare questo vincolo obbedisce appunto il contratto preliminare di vendita detto anche "compromesso".
Gli elementi essenziali del compromesso sono:

  • il prezzo dell'immobile;
  • le modalità di pagamento del prezzo;
  • la fissazione della data della stipulazione dell'atto pubblico (rogito);
  • la dichiarazione dell'assenza di ipoteche e/o altri vincoli;
  • la descrizione dell'immobile e sue pertinenze;
  • l'indicazione dell'importo versato a titolo di acconto,caparra confirmatoria e/o caparra penitenziale;
  • la dichiarazione della regolarità della casa rispetto allanormativa urbanistica edilizia;
  • la dichiarazione che eventuali abusi edilizi sono stati condonati (condono edilizio);

Lo schema di "promessa di vendita" (compromesso) è in commercio e facilmente reperibile.
Al momento della accettazione della "proposta di vendita" è uso (ma non è obbligo) dare un acconto.