Solare termico

Il solare termico in 10 mosse

 

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La finanziaria 2008 prevede per l'installazione di impianti solari termici l'esenzione del 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un massimo di € 60.000.

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Il solare termico è attualmente una tecnologia matura dal punto di vista commerciale, e disponibile sul mercato a costi sostenibili e richiede una singola procedura autorizzativa (DIA).

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Verificate l'esposizione e l'inclinazione dell'impianto: il rendimento ottimale si ha con l'orientamento a sud e un'inclinazione di 30 - 45° sull'orizzonte.

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Un impianto di riscaldamento dell'acqua calda sanitaria permette di coprire totalmente il consumo nei mesi più caldi, mentre durante l'inverno riesce a offrire anche fino al 70-80% dell'acqua calda necessaria.

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Installando impianti di riscaldamento a bassa temperatura, il solare termico può essere utilizzato per la climatizzazione invernale degli ambienti, come supporto alle caldaie a gas.

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Scegliete materiale per gli impianti che sia certificato e garantito per una durata minima di 20 anni.

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I costi di manutenzione sono minimi e si aggirano sui 2,5 €/mq. l’anno.

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Se siete amanti del "faidate", potete anche costruirvi da soli il vostro impianto di solare termico: se volete suggerimenti e informazioni Associazione autocostruzione solare, www.autocostruzionesolare.it

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La tecnologia attuale permette l'utilizzo del solare termico non solo ad uso abitativo ma anche per altri fini: riscaldamento delle piscine, piccole imprese del settore caseario e cartario.

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Il sole può contribuire a raffrescarci d'estate:gli stessi collettori solari termici che durante l'inverno contribuiscono al riscaldamento degli ambienti, nel periodo estivo producono energia necessaria per il condizionamento dell'aria.

 

Scopriamo il valore dell'energia solare

E’ la tecnologia che consente l’utilizzo dell’energia solare per produrre calore.
Il solare termico ha raggiunto oggi un buon grado di affidabilità tecnologica e di maturità di mercato, per onesto rientra tra i modi più razionali, economici e puliti di fornire energia, principalmente per scaldare l’acqua o l’aria.
Allo stesso tempo, questa tecnologia presenta interessanti prospettive di sviluppo tecnologico, orientate all’utilizzo dell’energia termica per la produzione di freddo (come il “solar-cooling”) e di elettricità (ad esempio il solare termodinamico).

Un sistema solare termico ha come componente fondamentale un convertitore di energia solare, detto collettore solare.

Che cos’è, come funziona

Il collettore solare, nel caso più generale del collettore piano a bassa temperatura (50 - 60° C) è composto da una piastra captante di materiale metallico trattato in modo specifico (rame o acciaio), sulla quale sono saldati i tubi dove scorre il fluido (acqua) da scaldare; la piastra è inserita in una scatola di contenimento dalla quale viene isolata con appositi materiali. Sulla superficie esposta al sole c’è la coperta trasparente in vetro o materiali plastici.

A causa della discontinuità dell’irraggiamento solare, è sempre presente nell’impianto un serbatoio, isolato termicamente, dove viene accumulata l’acqua scaldata che viene quindi resa disponibile quando necessaria all’utilizzo. E’ inoltre buona norma prevedere un sistema di riscaldamento integrativo di tipo tradizionale (preferibilmente una caldaia a gas).

Lo schema più semplice ed economico per un impianto ad uso domestico è quello a circolazione naturale: la circolazione del fluido all’interno del collettore è autoregolato da movimenti convettivi dovuti alle differenze di temperatura del fluido nei vari punti del circuito, e il serbatoio di accumulo dovrà essere in posizione sopraelevata rispetto al collettore.

Come, dove e perché installarlo

Attraverso l’uso di pannelli solari termici è possibile ottenere:

  • acqua calda per uso sanitario: sono gli impianti più economici che permettono di coprire oltre il 50 -60% del fabbisogno annuale. L’utilizzo di questi impianti solari consente un sensibile risparmio nella spesa energetica e la loro diffusione su grande scala permetterà di ottenere una notevole riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra;
  • riscaldamento degli edifici: questa soluzione è più complessa, perché prevede un buon isolamento termico complessivo e l'adeguamento dell'impianto per funzionare a basse temperature ma, consentendo risparmi per oltre il 50% delle spese annue di riscaldamento, diventa una interessante alternativa da valutare in occasione di ristrutturazioni importanti o costru­zioni di nuovi edifici.

Per calcolare le dimensioni del collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria di un'utenza domestica, è necessario partire dai consumi effettivi di acqua calda: per una famiglia composta da 4 persone occorrono mediamente circa 200 litri di acqua a 45°C al giorno.
Il numero di collettori necessario varia a seconda della zona geografica, in base alla disponibilità di energia solare: in prima approssimazione, la superficie richiesta è tra 0,5 e 1,2 mq. di collettori per persona, dal Sud al Nord Italia.
Il posizionamento ottimale è verso Sud, con una inclinazione, in Italia, tra i 30° e i 45°.

Costi e vantaggi

Il solare termico è una tecnologia che presenta applicazioni ampiamente diffuse sul territorio, "mature" in termini di mercato, affidabili nel tempo, ossia collaudate e competitive economicamente.
I costi e i benefici di un impianto installato dipendono dalla posizione geografica, dalle caratteristiche meteo-climatiche del sito, dalla tipologia di utenza da servire, dal tipo e dall'efficienza del collettore impiegato (es. collettori piani, sottovuoto, ecc.) e dalla complessità generale del circuito.

Cofinanziamento e agevolazioni fiscali

L'esborso iniziale, inoltre, si riduce o si ammortizza nel tempo grazie agli incentivi, in genere erogati mediante bandi pubblici, solitamente gestiti dagli enti locali, che offrono un cofinanzia­mento in conto capitale fino al 25-30% del costo dell'impianto (iva esclusa).
A questo si aggiungono particolari agevolazioni fiscali, quali l'iva al 10% e la possibilità di ottenere una detrazione Irpef per una percentuale (55% dal 2007) della spesa sostenuta (con tetto di 60.000€, così come introdotto con la Legge Finanziaria 2007 e confermato con la Legge Finanziaria 2008.
Gli impianti a solare termico rientrano a pieno titolo tra gli interventi di efficienza energetica di cui ai DM del luglio 2004.
A titolo d’esempio, l’impianto tipo per una famiglia di 4 persone a Roma prevede 4 mq. di collettori piani abbinati ad un serbatoio da 300 litri.
La spesa prevista per tale impianto è indicativamente di 3.500-4.000 € chiavi in mano.
I costi di manutenzione ordinaria sono praticamente trascurabili, valutabili in 2,5 €/mq. l’anno.